Naviga a bordo di Tara con GlobeSailor

Abbiamo avuto la fortuna di visitare Tara e di incontrare il suo equipaggio. Conoscete la Fondazione Tara? Dal 2003 si occupa dell’ambiente e della ricerca scientifica e lo fa a bordo di questa mitica imbarcazione, base per una ricerca di alto livello.

La Fondazione Tara

Tara Expeditions è nata dalla passione del mare e dalla filantropia di Agnès B e Etienne Bourgois. In collaborazione con diversi istituti scientifici, le spedizioni di Tara sensibilizzano il grande pubblico e i giovani sulle tematiche che riguardano l’ambiente e incoraggiano i politici a prendere delle scelte che siano il più possibile ecologiche.

Una barca mitica

Non è una barca da pesca, non è una “peniche”, e non è neppure una grande nave stile “Titanic”, ma una goletta scientifica al servizio del pianeta! Il suo scafo di alluminio è stato costruito per navigare nelle regioni polari. Infatti uno scafo di acciaio potrebbe indurirsi e rompersi per il freddo, mentre il materiale di Tara è perfetto per resistere alle pressioni estreme dei ghiacci. L’albero è di 27 metri , luna 36 metri e larga 10 metri, pesa 20 tonnellate. Difficile immaginare le proporzioni ma a titolo indicativo per darvi un’idea potrebbe pesare circa come 20 elefanti ! L’obiettivo è di proteggere e sensibilizzare tutte le generazioni sul tema della fragilità degli oceani. Non è una barca da regata ma la sua mission è scientifica e quindi naviga per il mondo intero. Una barca a vela leggendaria che è diventata famosa, perché? In che modo?

Le spedizioni più importanti

2006 – 2008
Viaggio artico 113 anni dopo quello di Nansen nel 1893

2009 – 2013
Primo studio globale dell’ecosistema del plancton

2014
Studio dell’inquinamento delle plastiche nell’ecosistema marino

2016-2018
Studio sulla capacità di adattamento delle barriere coralline

Dal 2006 sono diversi gli scienziati accolti a bordo di questa goletta. Tara ha accolto centinaia di persone: scienziati, marinai, cuochi, tutti a bordo.Tutto l’equipaggio vive insieme h24, i compiti durante la navigazione sono diversi: non ci sono scali, non c’è la connessione a internet, né la televisione.

Il plancton : vero polmone del nostro pianeta

L’ultima spedizione « Tara Pacific » ha permesso di raccogliere più di 36 000 campioni di plancton. Dopo 2 anni e mezzo di viaggi lungo la barriera corallina a misurare gli effetti del surriscaldamento climatico e la capacità di adattamento delle specie marine di fronte a questo cambiamento, Tara è rientrata al suo ormeggio, nella base di Lorient a fine ottobre 2018. Tutti i dati raccolti da questa spedizione hanno permesso di fare un grande passo avanti nella conoscenza globale dell’oceano e delle sue barriere corallinee.

Da nord a sud, da est ad ovest, il plancton, primo anello della catena alimentare oceanica, è stato passato al vaglio. Senza di lui non ci sarebbe vita marina. Il plancton è produttore dei 2/3 dell’ossigeno del pianeta! Per quanto possa sembrare paradossale, gli alberi non sono gli unici a darci ossigeno… Perché non ci è stato detto questo a scuola?!

Nonostante il plancton sia fondamentale, ad oggi non sappiamo quasi nulla sulla loro capacità di adattamento ai cambiamenti climatici. Lo studio che ha prodotto Tara è fondamentale, è necessario infatti formare una coscienza ambientale dando più visibilità alle tematiche relative all’oceano e al clima, per capire quanti danni può provocare il cambiamento climatico e per preservare la biodiversità corallina che sta scomparendo.

In palio 2 giorni di navigazione!

©Noélie PANSIOT

Da Globesailor è già Natale! Gioca & Vinci due giorni di navigazione a bordo di questa barca mitica! Tara riprenderà in primavera il suo viaggio per un tour in Europa toccando dalla Svezia al Marocco.

Per participare non devi far altro che:

Cosa aspettate a partecipare al nostro concorso, bastano due click! E’ possibile partecipare fino al 16 dicembre.

GIOCA ORA!

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