La Polinesia è un sogno che molti di noi vorrebbero realizzare almeno una volta nella vita. In questo articolo racconteremo un’esperienza unica, un itinerario pensato per chi desidera vivere l’ anima autentica di queste isole paradisiache senza rinunciare al piacere del riposo e del lusso discreto, magari con una bella collana di fiori di Tiaré al collo!
INFORMAZIONI PRATICHE
⚓ Noleggio esclusivo di un catamarano con o senza equipaggio da Huahine, Raïatea o Tahiti: a partire da 2.600€ a settimana. Da aggiungere 225€/giorno per i servizi di uno skipper.
⛵️ Cabina privata in una crociera in catamarano condivisa a partire da 1.100€ a persona, in pensione completa.
🏝️ Combinato terra e mare di 12 giorni: 3 notti a Huahine e 9 notti a bordo di un catamarano con equipaggio. A partire da 3.300€ a persona.
✈️ Air Tahiti Nui o Air France, sono le compagnie aeree principali con rotte via Parigi e/o Los Angeles. La durata media del volo é di 25 ore con prezzi a partire da 1.600 – 1.700€ A/R da Milano o Roma, anche in last minute.
L’ARCIPELAGO DELLA POLINESIA

La Polinesia Francese è un insieme di isole sparse nel mezzo dell’Oceano Pacifico. È assolutamente possibile navigare tra i diversi arcipelaghi ma per visitarli tutti in un solo viaggio servirebbe avere 6 mesi a disposizione! Il nostro consiglio é pertanto quello di pianificare almeno 10 giorni di navigazione partendo direttamente dal punto di arrivo del volo per godersi al massimo la crociera con le varie soste.
Noi abbiamo scelto di scoprire le Isole Sottovento partendo da Raiatea, per un viaggio organizzato tra terra e mare.
ISOLE SOTTOVENTO: PER QUALE PROFILO DI MARINAIO?
Se sogni di navigare in Polinesia, è bene sapere che i venti sono spesso sostenuti e variabili, rendendo il noleggio di una barca un’esperienza particolarmente adatta a chi ha già una buona esperienza di navigazione. Le raffiche improvvise fanno parte della quotidianità, così come l’attenzione costante alla rotta.
Ogni isola è protetta da una splendida barriera corallina: un vero spettacolo naturale, ma anche un elemento da affrontare con consapevolezza. Gli accessi alle lagune, infatti, sono ben precisi e segnalati sulle carte nautiche fornite dal noleggiatore e dalle applicazioni nautiche che ti offriamo con la tua prenotazione.
Se invece preferisci goderti il viaggio senza pensieri, la soluzione ideale è una crociera polinesiana con equipaggio🌺⛵
UN MIX TERRA & MARE DI 12 GIORNI (9 GIORNI DI NAVIGAZIONE)
GIORNO 1
Siamo partiti da Milano ed arrivati all’aeroporto di Tahiti alle 22:00, dopo 24 ore di viaggio. Il nostro partner locale ci ha accolti calorosamente e ci ha accompagnati in una pensione vicino all’aeroporto dove abbiamo trascorso la prima notte.

GIORNO 2
Abbiamo sfruttato il nostro tempo a Tahiti per fare un salto a Papeete. Tra una visita al mercato locale e una passeggiata sul lungomare – che ricorda un po’ quello di Napoli – ci siamo concessi un primo assaggio dell’atmosfera dell’isola. Papeete, però, non offre moltissime attività: è più che altro una tappa di passaggio, quasi obbligata, prima di proseguire verso altre isole come Huahine. Da qui partono infatti i piccoli voli interni non così frequenti, quindi è fondamentale organizzarsi bene con gli orari. Il nostro, ad esempio, era previsto nel pomeriggio, alle 16:30.



Il volo per Huahine é durato circa 20 minuti permettendoci di arrivati all’hotel “Le Mahana“, gestito dal nostro partner, giusto in tempo per potere osservare un magnifico tramonto. In Polinesia si ha l’impressione che il sole scenda velocemente sull’oceano; la luce é molto intensa e tropicale, ideale per foto 🌺📸
💡 Consiglio da viaggio: organizza escursioni e navigazione tenendo conto che dopo le 18:30 è già buio, importante soprattutto se sei in catamarano dato che la navigazione notturna non é permessa.
GIORNO 3
Ormai ci siamo abituati agli orari locali infatti sveglia presto per ammirare il sorgere del sole direttamente dall’acqua grazie ai kayak messi a disposizione dall’hotel.
Tra le varie attività della giornata abbiamo fatto un’escursione in 4×4 per visitare la “grande” città di Huahine con la sua piantagione di vaniglia ed alcuni siti archeologici. Abbiamo anche nutrito le anguille sacre dagli occhi azzurri insieme ai bambini dell’isola: un’esperienza indimenticabile!
Per la parte “mare” della giornata invece abbiamo preso una piroga a motore in direzione di una tipica fattoria di perle. La giornata si é poi conclusa su un motu privato tra danze polinesiane ed un’ottima pietanza tipica: pollo, cocco e riso. Ritorno in hotel, un po’ di riposo e happy hour!
Prezzo delle attività: 120€ a persona


GIORNO 4
In attesa della barca, mattinata all’insegna del relax in hotel con un ottimo pasto a base di prodotti locali ad un prezzo più che corretto. Alle 14:00 il nostro Lucia 40 attracca al pontile: un magnifico catamarano destinato a diventare la nostra casa galleggiante per il resto del viaggio!
Al timone del catamarano incontriamo Andrea, un bolognese doc espatriato all’altro capo del mondo. Con molta pazienza ci ha ricordato il funzionamento della vita a bordo fornendoci anche una lista di cose da fare e da vedere durante le nostre soste. In seguito issiamo le vele ed iniziamo la nostra prima navigazione per raggiungere la baia di Bourayne.

Il nostro motto? Il segreto per una crociera di successo é avere un buon equipaggio! Una volta arrivati a destinazione, prima di congedarci per la notte, Andrea ci ha consigliato un meraviglioso spot di snorkeling da visitare prima delle 9 di mattina per evitare l’invasione dei turisti.
GIORNO 5
Sveglia alle 6:30: ormai viviamo al ritmo di veri polinesiani che si alzano presto e si coricano presto. Dopo colazione, abbiamo preso il gommone per raggiungere il famoso spot di snorkeling, consigliato da Andrea. È un piccolo motu all’ingresso della baia di Bourayne che possiamo definire un vero e proprio acquario poco profondo e limpidissimo!



Tornati sulla barca, relax, pranzo ed un buon caffè per poi riprendere il gommone e raggiungere la spiaggia di Hanahiti, che si trova di fronte al nostro ancoraggio. Il film “I principi del Pacifico” è stato girato proprio lì.
Sulla spiaggia abbiamo incontrato un vecchio signore, autoproclamatosi custode della baia, che di notte controlla che le barche all’ancora rispettino la natura, e durante il giorno pulisce la spiaggia ed accoglie i diportisti con calore, spesso accompagnato da altri polinesiani. Non è un lavoro vero e proprio: è semplicemente il suo amore per quest’isola che lo spinge a venire ogni giorno.
Ci ha mostrato un sentiero di “trekking” per salire in cima a una collina con una vista mozzafiato. Qualche anno fa, in questa parte dell’isola, c’era un hotel 5 stelle lusso con capanne sugli alberi che é andato distrutto nel 1998 a causa di un tornado . Durante il percorso si possono ancora vedere alcune resti.



Abbiamo ripreso il mare verso le 15:40 e dopo 40 minuti di navigazione siamo arrivati a Fare. Bisogna fare molta attenzione a dove si getta l’ancora in questa zona perché ci sono coralli ovunque e bisogna evitare di danneggiarli. Un polinesiano in gommone è venuto a controllare se la nostra ancora era ben posizionata.
La sera abbiamo cenato a terra in un food truck. I piatti sono molto abbondanti e poco costosi, e molte ricette sono a base di pollo o pesce crudo.
GIORNO 6
Partenza da Fare alle 7:30 per raggiungere Raiatea. Dopo una navigazione di 5 ore, abbiamo ancorato davanti alla base del nostro partner locale per incontrare il team e visitare il loro Marina piena di catamarani (la maggior parte dei noleggi partono proprio da qui). Piccolo rifornimento per la barca e via per un mini road trip attraverso l’isola con l’auto presa a noleggio (50€ per un giorno e mezzo). Al tramonto, abbiamo preso un drink al Fish&Blue. È un posto splendido sulla spiaggia dov’è possibile bere qualcosa con i piedi nell’acqua! Notte all’ancora.



GIORNO 7
Dopo 40 minuti di navigazione siamo arrivati nella baia di Apu per visitare la fattoria di perle della famiglia Champon, molto rinomata per la qualità della materia prima. Era decisamente meglio della prima che avevamo visitato, grazie soprattutto ad un’accoglienza davvero calorosa. In seguito, direzione la baia di Fa’a’aha per un nuovo ancoraggio ed un notevole cambio di scenario: la baia è rigogliosa e selvaggia, immersa nella giungla. Anche l’acqua è verde, un verde intenso che si sposa perfettamente con il paesaggio.

GIORNO 8
Dopo una notte di pioggia, siamo sbarcati per visitare la fattoria di vaniglia di Brian e Moeata. A differenza della nostra precedente visita a Huahine, i fiori di vaniglia non sono coltivati in serra, ma all’aperto, nella natura. Hanno anche una piantagione che permette di produrre l’olio di Tamanu, un rimedio eccezionale contro le ustioni, le punture di zanzara e altri insetti.



Partenza sotto vela alle 11:00 per raggiungere la baia di Faaroa, dove il mare incontra un fiume che risaliamo in kayak e paddle. Prendendo il primo braccio a destra, siamo arrivati in un vicolo cieco e abbiamo scoperto una piccola abitazione dove vive una coppia. Ci hanno offerto un’acqua di cocco aperta al momento. La vera definizione di “vivere d’amore e d’acqua fresca“!
Abbiamo ripreso il percorso inverso per raggiungere il braccio sinistro del fiume. Uno scenario mozzafiato: eravamo immersi nella giungla sotto la pioggia, come dei veri avventurieri!
GIORNO 9
Siamo partiti intorno alle 9:00 per ancorare nella baia di Opoa. Di fronte al mare si trova il Marae di Taputapuetea, un antico luogo di culto in Polinesia. Poi abbiamo ripreso la navigazione per ancorare di fronte al motu privato Naonao, un vero acquario naturale intorno alla barca, con pezzi di corallo che sembrano sassi.
Nota: un motu è sempre privato e viene trasmesso di generazione in generazione. Acquistarne uno è quasi impossibile anche perché in Polinesia non esiste il diritto di successione, il che garantisce che un motu resti sempre nella stessa famiglia.



GIORNO 10
Partenza alle 6:00 per ben 7 ore di navigazione per poter raggiungere la famosa isola di Bora Bora. Primo ancoraggio dietro Toopua, un motu. Abbiamo preso il gommone per raggiungere la parte più chiara e sabbiosa del lago. Qui è possibile toccare facilmente il fondo e nuotare insieme a squali a punta nera e razze. Di solito è un’escursione proposta dagli hotel al costo di 85€ a persona ma il vantaggio della barca è che puoi andarci gratuitamente!
GIORNO 11
Dopo 2 ore di navigazione, siamo ancorati di fronte al Motu Piti Aau. L’acqua è così trasparente da permetterci di vedere il fondo e le razze. A metà pomeriggio il gommone ci ha portati fino a un giardino di corallo, mentre la sera abbiamo cenato in un ristorante in riva al mare. Dopo il tramonto, alcuni squali a punta nera si sono avvicinati alla riva: avevamo l’acqua alle caviglie e loro lì accanto!

GIORNO 12
Ci sono servite 8 ore di navigazione per tornare a Raiatea dove trascorrere un’ultima notte all’ancora prima di riconsegnare la barca la mattina del giorno dopo. Se il tuo volo di ritorno è previsto nel pomeriggio, puoi lasciare le valigie nei locali del noleggiatore, prendere un’auto a noleggio per esplorare l’isola, fare il bagno e tornare in Marina dove avrai accesso a docce, servizi igienici… Molto pratico per goderti la Polinesia fino all’ultimo minuto!
