Perché le barche più vecchie sono ancora popolari?

Chiara, la nostra esperta nautica GlobeSailor da oltre 6 anni, nonché membro del nostro comitato CSR, ha esaminato la questione della durata di vita di una barca a noleggio. Molti diportisti optano per modelli recenti o con meno di 5 anni per la loro crociera, ma non sarebbe più vantaggioso noleggiare una barca un po’ più vecchia?

Manutenzione e “refit” della barca

La cosa più importante quando si parla della durata di vita di una barca è sicuramente la sua condizione generale e la qualità della manutenzione fatta dal suo proprietario o della società di noleggio incaricata della gestione. Manutenzione che viene fatta tra un noleggio e l’altro ma anche durante lo svernamento.

Il refit è una tendenza nautica che sta crescendo anno dopo anno. Si tratta di un processo di rinnovamento, restauro e/o ammodernamento di una barca per vari motivi, tra cui prolungarne la durata di vita, migliorarne le prestazioni, aggiornare le apparecchiature o semplicemente farla sembrare nuova.

Perché i refit sono sempre più numerosi?

Il primo motivo è ovviamente legato all’aspetto economico. Come ben sappiamo, stiamo attraversando un periodo di inflazione e, come spesso sentiamo dire, “tutto sta aumentando” !

Il prezzo delle barche nuove non è da meno! Ciò si spiega in particolare con l’aumento dei prezzi dell’energia, delle materie prime, delle attrezzature, dei tassi d’interesse sui prestiti e del portafoglio ordini per i cantieri edili, che sono per la maggior parte ben riempiti. Secondo la Confindustria Nautica, il prezzo delle barche a vela da crociera è aumentato in media tra il 20% e il 35% negli ultimi due anni.

La maggior parte delle società di noleggio, che prima tendeva a “rimuovere” dalla propria flotta le barche con più di 5 anni di vita, ricorre adesso al refit rendendo così possibile affittare con sicurezza bellissime imbarcazioni che hanno lasciato il cantiere più di dieci anni fa.

Testimonianza del nostro partner Set Sail, società di noleggio barche a Tolone, nel sud della Francia:

“Rinnovare una barca permette di aumentare la durata di vita degli scafi senza perdere il comfort ed il piacere che si prova stando al timone. Revisioniamo tutte le parti della barca per renderle affidabili e mantenere sempre alti gli standard di qualità e sicurezza”

Per i noleggiatori, scegliere una barca “refittata” permette di navigare con un budget più competitivo rispetto a quello per barche recentissime. A parità di dimensioni, una barca rinnovata può costare fino al 50% in meno rispetto ad una barca nuova!

Se facciamo il ragionamento opposto, spesso può essere saggio privilegiare una barca rinnovata più grande piuttosto che una barca molto recente ma più piccola.

L’aspetto ecologico è infatti la seconda buona ragione del successo del refitting.

Anche se mantiene comunque un impatto sull’ambiente, rinnovare sarà sempre più virtuoso della produzione di una nuova imbarcazione. Ricordiamoci che il miglior rifiuto è quello che non viene prodotto!

Il numero di barche è già molto consistente; solo in Italia risultano quasi 100.000 unità da diporto, oltre le piccole unità di lunghezza inferiore ai 10 metri che non hanno obbligo di immatricolazione e che, pertanto, non sono recensite. Inoltre, l’industria della demolizione e del riciclaggio delle barche è ancora agli inizi e anche se si prevedono presto progressi nel settore, le barche rimarranno sempre difficili da riciclare a causa dei materiali utilizzati e della loro diversità.

Allungando la vita delle imbarcazioni si può pertanto ridurre l’impatto ambientale. Oggi esistono diverse associazioni nautiche nel mondo proprio con l’obiettivo di sensibilizzare il maggior numero possibile di membri sull’argomento.

Se anche tu preferisci navigare su una barca più vecchia, chiedi consiglio ai nostri esperti (contact@globesailor.it) o avvia una ricerca direttamente dal nostro sito👇🏽