Noleggiare una barca da Portorosa. Guida della Sicilia – Parte 2

Se quest’estate avete deciso di noleggiare una barca a Portorosa, la meta migliore per questo viaggio sono sicuramente le isole Eolie!

Lipari, Salina, Vulcano, Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli: ecco i nomi delle sette sorelle che formano l’arcipelago delle Eolie, a nord della Sicilia. Situato nel Mar Tirreno, comprende due vulcani attivi (Stromboli e Vulcano) e presenta vari fenomeni di vulcanismo secondario. Si tratta di uno degli arcipelaghi più belli del Mediterraneo che si contraddistingue per la bellezza selvaggia, la natura incontaminata e le atmosfere autentiche. È così che le Eolie sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e sono da sempre una meta turistica molto affascinante. Seppure molto simili, le sette isole si differenziano l’una dall’altra sotto diversi aspetti. Non c’è occasione migliore di noleggiare una barca a vela in Sicilia per scoprire tutti i segreti e le bellezze delle isole Eolie.

GlobeSailor in questo articolo vi fornirà alcune informazioni su ciascuna isola dell’arcipelago in modo da poter organizzare al meglio il vostro itinerario di vacanza in barca.

Lipari

È la più grande isola dell’arcipelago, nonché la più animata sia d’inverno che d’estate. Offre ai turisti tutti gli ingredienti per una vacanza ideale: mare, sole, bellezze paesaggistiche, visite culturali, siti storici e divertimento assicurato dalle tante attrazioni. Allora ormeggiate la barca e scendete sulla terraferma alla scoperta di quest’isola dalle mille sfaccettature.

La prima cosa che salta all’occhio è il castello che domina dall’alto la cittadina di Lipari. All’interno della sua cinta muraria è possibile visitare anche la Cattedrale di San Bartolomeo e il Museo Archeologico Eoliano, rinomato a livello europeo per la sua collezione di reperti.

Fate una passeggiata lungo Via Vittorio Emanuele, la più frequentata della cittadina, e approfittate dei tanti negozietti e ristoranti che la fiancheggiano. Fate poi un salto alla piazzetta di Marina Corta, sicuramente la più nota dell’isola.

L’isola però offre molto di più e per rendersene conto basta esplorare anche le zone meno rinomate, come i tanti punti panoramici mozzafiato, i vari sentieri di campagna, le diverse sorgenti termali e ovviamente le magnifiche spiagge formate da colate di ossidiana e distese di pomice. Tra le più belle possiamo menzionare quelle di Acquacalda, dominata da una montagna di pomice, della Papesca, dove la pomice rende l’acqua turchese, di Porticello, caratterizzata dai pontili anticamente utilizzati per il trasporto della pomice, o ancora di Vinci, un vero paradiso naturale raggiungibile solo in barca.

Salina

Anche detta Isola verde per la natura rigogliosa e incontaminata che la caratterizza, si tratta più nello specifico di una terra di capperi e vigneti. Il profilo dell’isola è delineato da due coni vulcanici, mentre il nome deriva da un piccolo lago di acqua salmastra che una volta veniva usato come salina.

Santa Maria rappresenta il cuore dell’isola con la sua vivace piazzetta e la chiesa omonima. Via Risorgimento invece è sicuramente la strada più frequentata, con i suoi negozi e le sue botteghe artigianali.

Gli altri due comuni dell’isola sono Leni e Malfa, conosciuti soprattutto per la spettacolare spiaggia di sabbia nera a forma di mezza luna nel borgo di Rinella e il gruppo di case sparse sui resti di un antico cratere a strapiombo sul mare in località Pollara.

Panarea

È la più piccola delle sette isole, ma anche la più esclusiva e costosa. Con una barca a noleggio da Portorosa potrete raggiungere questa destinazione privilegiata dai VIP, famosa per la sua mondanità: tra aperitivi, feste in spiaggia e feste esclusive in terrazza. Capitale del lusso, ma anche di un cocktail unico fatto di mare, sole e paesaggi mozzafiato. Panarea presenta infatti il fascino di un’isola ancora selvaggia tra gli isolotti e le rocce che la circondano e i sentieri tortuosi.

Sono assolutamente da visitare Cala degli Zimmari, con le sue formazioni in roccia lavica, il promontorio di Punta Milazzese, anticamente un villaggio preistorico, la spiaggia della Calcarea, dove sono visibili delle fumarole vulcaniche, e Punta Corvo, il punto più alto dell’isola dove è possibile godere di una splendida vista sull’isola e sull’arcipelago.

Alicudi

Si presenta come un’isola vulcanica ricoperta di erica. È l’isola più incontaminata di tutto l’arcipelago, forse grazie all’assenza di strade e all’impossibilità di costruire ulteriori edifici data la sua morfologia.

Alicudi è infatti un’isola poco sviluppata dal punto di vista urbanistico. È possibile spostarsi solo a piedi percorrendo i diversi sentieri che dal mare portano alla cima del Monte Filo d’Arpa (675 m). Gli unici mezzi di trasporto sono gli asini e i muli. Le case sono davvero poche (ospitano una decina di famiglie in totale) e sono concentrate prevalentemente nella parte orientale dell’isola. Ad oggi è priva di illuminazione pubblica, ma la luce del cielo notturno e delle stelle compensa benissimo questa mancanza. Oltre al piccolo porticciolo, a qualche negozio di beni di prima necessità, all’ufficio postale, a un’edicola e a un albergo bar ristorante, non c’è molto altro a livello di costruzioni.

Ma forse c’è qualcosa di molto più importante e suggestivo: il sole, il mare, il relax e una natura rigogliosa. È la meta ideale per chi ama il silenzio e il relax, per chi vuole allontanarsi dallo stress della vita quotidiana.

Filicudi

Quest’isola a forma di cono roccioso è un vero e proprio paradiso di acque cristalline e panorami mozzafiato. Anche in questo caso siamo di fronte a un’isola che conserva ancora oggi il suo fascino selvaggio e incontaminato. C’è un’unica strada che collega il porticciolo ai pochi borghi dell’isola: Filicudi Porto, Valdichiesa e Pecorini Mare. Il resto dell’isola va scoperto a piedi, percorrendo i diversi sentieri immersi nella natura. Proprio per questo il modo migliore per vedere le bellezze che quest’isola riserva è la barca, e cosa c’è di meglio che farlo ai propri ritmi noleggiando una barca a vela.

Scarsamente popolata nel corso dell’anno, d’estate Filicudi si popola di turisti che giungono qui alla ricerca di calma e relax. L’isola affascina i tanti turisti grazie alle sue acque spettacolari e ai suoi scogli dalle forme spesso bizzarre.

Assolutamente da non perdere sono i diversi punti panoramici da cui è possibile godere di una splendida vista, come il Monte Fossa delle Felci o il belvedere di Stimpagnato.

Stromboli

L’isola di Stromboli è dominata dall’omonimo vulcano che da millenni è in attività ad intervalli regolari, eruttando lava incandescente, lapilli e cenere che solitamente rotolano lungo la Sciara del Fuoco per poi cadere in mare. È molto suggestivo salire fin sulla vetta del vulcano per assistere all’eruzione di lava incandescente o ancora ammirare lo stesso spettacolo dal mare.

Dopo il film di Fellini girato negli anni ’50, l’isola ha subito un forte sviluppo a livello turistico. La zona più turistica è sicuramente quella di Stromboli, dove si concentrano negozi, ristoranti e strutture alberghiere. È qui che si trova la Chiesa di San Vincenzo e la relativa piazza, punto panoramico che regala una vista mozzafiato sul mare.

Molto più caratteristico è invece il borgo di Ginostra, dichiarato Patrimonio dell’UNESCO. Popolato da poche case e abitanti, è una vera oasi di pace e tranquillità. Una destinazione ideale per chi ama il silenzio e il relax.

Vulcano

Si tratta di un’isola legata alla mitologia: secondo gli antichi, proprio qui erano situate le fucine di Vulcano dove i Ciclopi forgiavano le armi per gli dei.

L’isola, come lo indica anche il nome, nasce appunto dalla fusione di diversi vulcani. Questo l’ha resa nota per la presenza di bagni di fango e di sorgenti termali dalle proprietà terapeutiche. Ecco quindi la destinazione ideale per chi parte in vacanza alla ricerca di benessere e relax: godetevi il sole sulle caratteristiche spiagge di sabbia nera e immergetevi nella famosa Pozza dei fanghi.

Ma Vulcano offre anche numerose attività per i più dinamici: salite fino al Gran Cratere attraversando le tante fumarole di zolfo e ammirate uno dei più spettacolari panorami di tutte le Eolie o passeggiate per la Valle dei mostri a Vulcanello dove potrete vedere le forme bizzarre che il vento ha conferito alle rocce laviche.

Anche la barca fornisce numerosa possibilità: non perdetevi lo Scoglio delle Sirene, la Piscina di Venere e la Grotta del Cavallo.

Ora non vi resta che noleggiare una barca a vela e visitare l’arcipelago delle Eolie, uno dei più belli della Sicilia. Se poi avete voglia di scoprire anche l’altro mitico arcipelago siciliano, potete noleggiare una barca verso le Egadi !

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