CILENTO IN BARCA…NAVIGARE FRA MITI E LEGGENDE NELLA TERRA DELLE SIRENE

Cilento, terra antica dove la bellezza della natura, la storia e il mito hanno ispirato per millenni poeti e cantori.

Se sei alla ricerca di una vacanza in barca all’insegna della cultura e della natura selvaggia, questo magnifico tratto di costa italiana, è proprio quello che fa per te!

I cilentani hanno fatto dell’ospitalità il loro tratto distintivo… ti offriranno su di un piatto d’argento la loro sapienza e il loro calore, donando con semplicità la loro cultura millenaria.

Quando ero bambina i miei genitori mi portavano sempre a Marina di Camerota, paesaggio che mi è rimasto nel cuore… quindi perdonami se sarò un po’ di parte!

In questo articolo ti accompagnerò alla scoperta di alcuni dei posti più belli ed affascinanti del Cilento.

Le nostre basi in questa zona sono numerose, quindi lasciati ispirare e prenota la tua vacanza in barca in Cilento…

UNA BREVE PREMESSA PER LA TUA VACANZA IN BARCA NEL CILENTO…

Quando si pensa a noleggiare una barca in Campania, ci saltano subito in mente Capri, Ischia o Procida… Non voglio assolutamente togliere nulla a queste meravigliose isole, ma spesso ci dimentichiamo la bellissima Costa Campana.

In particolare, oggi voglio parlarti di quel tratto che va dal Golfo di Salerno al Golfo di Policastro.

Questo tratto di costa è ancora abbastanza sconosciuto ai molti, ma ti assicuro che non potrai rimanere deluso da questa bella navigazione.

Per te che ami la natura e i posti meno affollati sarà la crociera perfetta. Il Cilento è infatti facilmente paragonabile alle zone caraibiche del nostro mondo: scogliere a picco sul mare, frammentate da ampie spiagge di sabbia bianca sono lo scenario tipico che caratterizza tutta la costa.

Il panorama è completato da paesini colorati che sembrano appesi alle sponde delle scogliere, che regalano quell’atmosfera tipica della nostra bella Italia.

Palinuro, Acciaroli, Marina di Camerota, Pisciotta, non c’è un modo migliore per ammirarli se non via mare, per poi perdersi nell’abbraccio delle intricate vie e della simpatia degli abitanti del luogo.

SALERNO

Ottima base per noleggiare la tua barca.

Questa gloriosa città portuale vanta origini antichissime; si ritiene infatti che la zona sia stata abitata sin dalla preistoria, ma le prime testimonianze archeologiche risalgono al periodo etrusco.

Non perderti una visita al complesso medievale. Il Castello di Arechi offre una splendida panoramica sulla città e sull’intero golfo di Salerno.

Ora andrò un po’ fuori contesto, ma personalmente penso che una vacanza in Campania, senza una visita a Pompei, non sia assolutamente completa!

Cerca di arrivare un giorno prima della data di partenza della tua crociera per toccare con mano la sfarzosità dell’Antica Pompei della quale le ceneri del Vesuvio hanno nascosto i tesori di inestimabile bellezza, conservandoli gelosamente, per poi farceli ritrovare ai giorni nostri.

AGROPOLI

“Che cos’è quell’alta rupe che ci appare lastricata fino in cima da campicelli come da un’elegante geometria? E perché l’erba, quasi azzurra su quella rupe, trascolorisce irrequieta, come da un sottopelle di tatuaggio a una scorticatura smaltata? Ne vedrò più tardi l’altra anca, nuda e scabra: è la Punta d’Agropoli, e, come un canguro, sulla sua pancia, nascondendola al mare, porta la sua città: un’unica strada che le case fanno stretta, che bruscamente diventa quasi verticale, e ci offre una prospettiva di gente sparsa in moto”.

Giuseppe Ungaretti

Anche ad Agropoli si trova un pezzettino del mio cuore… La prima barca a vela della quale ero interessata all’acquisto, si trovava proprio qui, nel suo accogliente e tranquillo porticciolo.

Questo villaggio sorge su un promontorio a picco sul mare e le sue origini risalgono alla Magna Grecia, che chiamava l’antico insediamento alla foce del fiume Ercula.

Parlando per l’appunto di antica Grecia, Agropoli è il porto ideale per lasciare al sicuro la tua barca a noleggio e raggiungere la maestosa Paestum.

Come ti dicevo tutta questa zona affonda le proprie radici nella Magna Grecia e questa spettacolare area archeologica, chiamata un tempo Poseidonia, vanta alcuni dei templi meglio conservati al mondo che si confondono nella frescura degli alberi.

CASTELLABATE, PUNTA LICOSA, OGLIASTRO

Se è vero che dai porticcioli del Cilento è d’obbligo incamminarsi nell’entroterra alla scoperta di antichi insediamenti e bei borghi medievali, non dimenticherai mai la vista dei piccoli paesini arroccati sulle montagne a picco sul mare blu intenso… Potrai ammirare Castellabate e la sua bella Santa Maria e passare da Punta Licosa.

Questo è l’unico tratto di mare al quale dovrai davvero fare attenzione. Qui le secche si estendono ad oltre due miglia dalla costa, quindi ti rimando ad un buon portolano e ad una accurata rotta con il tuo plotter.

Sarà forse per questo motivo che qui si narra della Sirena Leucosia che, con le sue sorelle, usava ammaliare i marinai con la dolcezza delle loro voci, causando innumerevoli naufragi…

Facendo rotta verso Sud e portando la prua a babordo dopo Punta Licata troverai la grande baia di Ogliastro dove potrai fare una tranquilla sosta all’ancora.

ACCIAROLI

A mio parere un dei paesi più belli del Cilento, non a caso uno dei visitatori più celebri di questa bella località di mare è stato Ernest Hemingway.

Hemingway passò per Acciaroli durante la Seconda guerra mondiale e decise di tornare a farvi visita in tempi più tranquilli attorno agli anni 50’ e fu durante quegli anni che conobbe Zi’ Antonio Masarone, detto anche “U Vecchio”.

Antonio, un anziano pescatore con la pelle segnata dal sole e dal mare, regalò al nostro amato autore una lunga serie di storie, che diedero vita al capolavoro di Hemingway, “Il vecchio e il mare”

Molto bello l’ingresso al porto con la sua torretta normanna, facente parte delle 58 fortificazioni a difesa degli attacchi dei pirati. Una passeggiata per il centro storico, caratterizzato dalle classiche casette in pietra è d’obbligo.

PISCIOTTA

Un luogo sospeso fra mari e monti… Qui l’antico borgo medievale domina dall’alto di una rupe il mare dalle sfumature turchesi. Il luogo vale una visita, per il resto goditi il paesaggio durante la navigazione.

CAPO PALINURO          

Sulla zona di Capo Palinuro ci sarebbe da scrivere un articolo a parte. Quando dico che ci si potrebbe tranquillamente passare una settimana in barca non mi distolgo per nulla dalla realtà.

Le rocce a strapiombo sul mare che si tuffano nel nostro Mar Tirreno, la vegetazione aspra e selvaggia e gli scorci di un bianco abbagliante, creano un paesaggio che difficilmente riuscirai a scordarti!

Prenditi tempo e scendi col tender per visitare la Baia del Buon Dormire con le sue grotte.

Di fronte a questa bella baia dove troverai dei buoni ancoraggi puoi visitare anche l’Isola del Coniglio, con i suoi archi spettacolari.

Fai una visita alla Grotta azzurra e non perderti un’immersione nelle sue acque che nascondono dei tesori che solo madre natura può offrire. Non scordare però anche la Grotta Sulfurea e la Grotta dei Monaci.

Anche su questo capo non manca un tuffo nella leggenda e questa volta sfogliamo l’Eneide.

Si narra infatti che il nocchiero di Enea, Palinuro, cadde durante la notte in mare, tradito dal dio Sonno, mentre conduceva la flotta in Italia. Veniva così soddisfatta la richiesta di Nettuno, dio del mare, che accordando a Venere il proprio aiuto per condurre in salvo la flotta di Enea sulle coste campane, aveva preteso in cambio una vittima per sé.

MARINA DI CAMEROTA

Uno dei porti preferiti dai naviganti greci, questa vivace cittadina incastonata fra promontori rocciosi a strapiombo sul mare ti offrirà un lieto riparo.

Approfitta dei numerosi ristorantini per gustare le prelibatezze della cucina campana e non dimenticare di rifornire la tua barca di ottima mozzarella di bufala!

PORTO INFRESCHI

Uno dei miei luoghi preferiti.

Deve il suo nome a varie fonti di acqua dolce sparse sulle sue rocce.

Questo porticciolo di origine naturale era usato come riparo dalle navi romane, che lo chiamavano Anphorisca, in quanto qui veniva ricavata l’argilla utilizzata per la fabbricazione di vari manufatti.

Goditi l’acqua cristallina e ammira dal pozzetto la Torre del Frontone e la Cappella di San Lazzaro.

GOLFO POLICASTRO

Se sei un navigatore appassionato e vuoi continuare la tu vacanza in barca spingendoti ancora più a sud, il Golfo di Policastro ti regalerà uno scenario unico e selvaggio, fatto di baie e insenature di sabbia bianca, acque cristalline, immerse in una macchia mediterranea lussureggiante.

Sicuramente via mare, la condizione migliore per visitare questa parte d’Italia, è per certi versi ancora tutta da scoprire. Il mare bellissimo, i paesaggi che lasciano senza fiato e ricordiamo il buon cibo, si fondono in un sogno che difficilmente dimenticherai…

Ripercorrendo le rotte del mito, celebrando gli argonauti, Ulisse e le sue sirene… Sarà impossibile non innamorarsi del Cilento


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